IL SOLE SULLE MACERIE

Dalle macerie della casa
non s’alza dolore, nessuna tristezza fumiga
(resto di falò estinti),
alcun rimorso alligna né spadroneggia.
Nello sguardo non si deposita
polvere d’anni spersi
a preservare cifre e regole transeunte.
Di alcunché nutro nostalgia
mentre imbocco il vicolo a lato,
promessa di paradisi antipodi.

Ho l’anima di avventurieri
briganti e bucanieri svuotati di rimpianti
o altre affini bagatelle.

Lampi di sole
abbagliano il cumulo di pietre e ricordi,
la cesura del tempo sanguina
ma non nelle mie carni.

(Trento/Rovereto, marzo 2023)