SAPORE D’IMPOTENZA

Accludimi nel tuo incanto,
a trattare di maieutica aristotelica
con Babbo Natale,
freddo fuori e festa nell’anima.
Nimbi di angoscia sulle striature
del caldo,
non negarmi il passo accanto a te,
anche dietro se preferisci,
ne ho necessità come di respiro.
Ho sapore d’impotenza
stamani e mill’altre.

(Trento, luglio 2018)

ORA D’OBLIO

All’oblio,
quale ora appartiene
e s’addice abbinare?
Forse a notte,
mentre fiocchi di luce
innaturale
calano sui tuoi pensieri
e s’appendono
per sempre
al nastro del tempo.
Forse oggi,
mentre inizi a faticare
la raccolta e cernita
delle memorie.
All’oblio
s’accoppia ogni ora
di deriva.

(Rovereto, gennaio 2018)