VOLUTE D’OMBRA E PENSIERO

La vertiginosa vastità del pensiero
smarrisce bussole e confini
nel trasmettere emozioni imparolabili.
Scorgo, di sottecchi,
l’agonizzare del buio
sul limite fondo della notte,
orlo sfantato d’ombra che s’avvolge
spiralata
al tronco di pietra.
Forse è donna, e le sue curve
appena accennate d’involontaria seduzione.
I dogmi del giusto e ligio
non s’appagano con gli spiccioli
della realtà.

(Gargonza (AR) – Rovereto, aprile/maggio 2018)